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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Poesie: Cos'è la morte?

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Stesso tema, ma due età diverse.     COS’È LA MORTE   (31/05/2005)    Cos’è la morte? Solo un’altra vita, più felice, ma anche più triste. Di morte si parla sempre, in TV, a scuola, a casa e per strada. Fregatene è meglio, sorridi in faccia alla morte, perché dopo la morte i nostri antenati ci aspettano. Perciò vivi la morte come vivi la vita.       COS’È LA MORTE?  (03/04/2025) Cos’è la morte? Un confine sottile, un varco, forse, per nuovo inizio. Una felice promessa, ma anche un’ombra sottile di un addio di chi vien lasciato. La morte risuona ogni dove, negli schermi, tra i banchi, nelle mure di casa, sul selciato che la folla incivile calpesta. Ma tu, non temere il destino. Fregatene, sì, con un gesto gentile e sul volto un sorriso gentile. Dopo la sua soglia, in questo tempo ostile a noi, gli avi osservano il nostro cammino. Perciò vivi! Ogni istante, ogni respiro fino all'ultimo, senza esitazioni. Il rimpianto è presente, gli er...

Poesia: Definisci bambino

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DEFINISCI BAMBINO Definisci bambino? … Silenzio. Ti guardo sconcertata,  sorpresa all’udir la tua domanda,  così banale,  ma anche così tossica. Silenzio. La rabbia sale,  graffia per uscire e farsi sentire. Respiro profondamente  per trattenerla,  per non offenderti. Silenzio. Sospiro e ti sorrido,  non un sorriso di gioia,  ma di sdegno. Ti guardo  come si guarda un ***  e inizio a parlare: “Bambino è ciò che sei stato  anche tu,  quando giocavi,  ridevi e ti sorprendevi  per tutto ciò che ti circondava. Bambino è quando andavi a scuola  per imparare a diventare un adulto  degno di tale titolo. Bambino è quando guardavi al futuro  pieno di speranza e aspettativa. Bambino è quello che sei stato  e ora non sei più. Bambino è ciò che sta morendo  a causa tua e di quelli come te. Adulti irresponsabili  accecati dalle loro convinzioni (guadagni),  incapaci di vedere  la miseria che...

Poesia: Definisci bambino

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“DEFINISCI BAMBINO” “Definisci bambino?” Domanda  fredda che gela  la coscienza di chi  ha ancora un cuore:  umano. “Definisci bambino?” Domanda  che non si deve fare. La risposta é scolpita nel cuore umano … o almeno spero. “Definisci bambino?” Sussulto d’orrore  a sentirne il suono. Un’immagine chiara  passa per la mente. “Definisci bambino?” Due grandi occhi innocenti  che ti guardano  chiedendo silenziosamente:  Perché? “Definisci bambino?” Un piccolo corpo freddo  fra le macerie,  senza più futuro. Le lacrime scendono. “Definisci bambino?” Un nome, una vita, l’amore,  l’innocenza spezzata  da chi non soffre,  ma gode, ne beneficia. “Definisci bambino?” Le parole muoiono in gola,  le lacrime non si fermano. Il cuore affoga  in tanta, cruda, crudeltà. “Definisci bambino?” Il silenzio esplode per le strade. Non osare. Non minimizzare. Solo mort insensate. “Definisci bambino?” … Vuoto. Il silenzio del ...