Dolore: perdita

 


 

Il dolore di perdere qualcuno nel dizionario italiano viene definito "lutto".

Questa parola si riferisce a quell'insieme di sentimenti che gli esseri umani provano alla morte di una figura cara.

Purtroppo, spesso ci si dimentica che questi sentimenti negativi si provano anche alla scomparsa di chi non è mai nato.

L'aborto spontaneo è un dolore profondo, sordo, che non scompare mai dal cuore dei genitori che lo hanno subito.

In entrambi i casi si parla della scomparsa di qualcuno, in entrambi i casi è devastante, ma purtroppo l'aborto è un "lutto non riconosciuto" perché la società tende a sminuirlo ("ne puoi avere altri","succede a tutte", "è normale, vedrai che la prossima volta andrà bene", ecc).

 

⌛Non si è persa solo una gravidanza, ma è scomparso un futuro. 

 

Quando muore una persona cara piangiamo il passato: i ricordi, le vacanze insieme, le parole dette, i gesti d'amore. 

Il lutto è un dolore fatto di memorie.

Quando avviene un aborto spontaneo è diverso: è il lutto del futuro.

Nel momento in cui quel test è positivo (spesso dopo vari tentativi e difficoltà) si realizza che c'è una vita dentro di te che sta crescendo e la mente inizia a sperare, ad amare una vita che verrà.

Perdere una gravidanza, che può essere arrivata dopo tanto tempo di desiderio o all'improvviso, significa dover dire addio a una persona che non hai mai incontrato, ma che amavi già profondamente.

Sminuire tale dolore è orribile!

Non potete sapere cosa quei due genitori hanno dovuto passare per ottenerla, non sapete se potrebbero riuscirci nuovamente, non sapete e basta.

Rimanetegli accanto, facendogli sentire che ci siete, ma non commentate, potrebbe essere più doloroso che di giovamento.

Le parole feriscono, anche se non è intenzionale.

 

💔Il corpo non dimentica, così come il cuore.

 

Ricordiamoci che non è solo il cuore e la mente che si prepara ad accogliere la nuova vita, ma anche il corpo della donna.

Fin da subito il corpo e il cervello hanno iniziato i profondi processi ormonali di attaccamento (bonding), di conseguenza quando l'aborto si verifica si crea una violenta frattura tra ciò che il corpo sente (l'essere madre) e la realtà vuota.

Non è solo un dolore fisico, ma anche mentale ed ha la stessa dignità e intensità del lutto di una persona amata.

L'unica differenza è che, spesso, non ci sia una tomba su cui piangere.

 

👣Lutto invisibile.

 

Quando perdiamo una persona cara la società si stringe attorno a noi.

Ci sono i riti, il funerale, le condoglianze.

Il dolore viene considerato legittimo,  reso reale dagli altri.

Nell'aborto spontaneo, invece, il lutto rimane invisibile.

Spesso non c'è un corpo su cui piangere, non c'è un nome da ricordare.

Eppure il vuoto che lascia, quella piccola vita volata via troppo in fretta, è immenso.

Il dolore non si misura in settimane di gestazione, ma in intensità dell'amore investito, un amore reale tanto quanto quello per una persona che è stata con noi per anni.

 

Il lutto che deriva da un aborto spontaneo è un dolore che urla in silenzio.🔇

 

Il lutto che deriva dalla perdita di una persona cara è un dolore che urla forte.🔊

 

 Se stai leggendo queste mie parole e ti riconosci in esse, sappi che il tuo bambino è esistito nel posto più importante di tutti: nei tuoi sogni e nel tuo cuore.

Non sei sola, non sei solo (so cosa stai passando).

 

La morte, la perdita è un dolore che dilania l'anima a prescindere dal tempo trascorso insieme.

 

 

Continua a leggere... 

 

 

  

 

 

Commenti