Poesie: Due facce dell’amore
L’amore ha sempre due facce.
Una angelica e una demoniaca.
L'INCONTRO DELL'AMORE
Al nostro primo incontro
tu mi apparisti un angelo.
Il mio angelo salvatore,
che comparve nel sogno.
La seconda volta
che ti vidi,
il sogno divenne realtà
e l'angelo un uomo.
Quel giorno capii di amarti,
ma tu,
freddo e distaccato,
non mi rivelavi i tuoi sentimenti.
Quella notte, però,
noi ci incontrammo,
sotto il cielo stellato,
e tu mi svelasti il tuo amore
da me corrisposto.
Da lì niente ci separò.
Da lì il nostro amore crebbe.
Tu, il mio perpetuo salvatore.
Tu, il mio angelo reale,
sempre mio sarai.
DEMONE DI NON AMORE
(LA MIA GIOIA OSCURA)
Al nostro primo incontro,
tu mi vedesti per ciò che sono.
Il tuo terrore, in quel momento,
divenne musica per me.
Sì, il tuo “demone” distruttore
divenni
e ad ogni tuo sussulto nel sonno,
godevo.
La seconda volta che mi vedesti,
trasformai il tuo incubo
nella mia dolce realtà.
Demone? Certo!
Il tuo corpo m’ha trasformato
in un demone di lussuria,
senza freni.
Nessun uomo normale capirebbe
la voluttà nelle mie azioni.
Ma io, il tuo dannato “demone”,
sorridevo, assaporando
ogni mio tocco su di te.
Chiami il mio amore “distorto”,
ma esso è ciò che mi è stato insegnato,
esso è la mia linfa vitale.
Il tuo odio rabbioso,
non lo comprendo,
rimane un debole eco
nel sottofondo dei tuoi gemiti.
Sadico “demone” distruttore?
Sì, il tuo “demone”,
ma pur sempre umano sono.
Ingannare gli altri?
Un gioco da nulla.
Tu solo vedi ciò che sono veramente.
Come tu solo sai chi sono,
io so chi sei veramente:
una preda perfetta
destinata ad essere cacciatore.
Sono stato la tua rovina,
come tu sarai la mia,
lo sapevo fin dall’inizio.
Ho creato un mostro,
l’unico in grado di fermarmi.
Io, il tuo “demone” distruttore.
Io, il tuo “demone” reale.
Tu, vittima del mio desiderio.
Tu, il mio assassino.
Io, morto e finalmente libero.
Tu, vivo, ma…?


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